Non sono molti i romani che conoscono i segreti di questa chiesa, visitata più dai turisti, i pochi che, evidentemente, l’hanno segnata in qualche guida e l’hanno scelta per qualche motivo tra le migliaia di cose da vedere nella città eterna. La chiesa è uno dei capolavori del barocco romano, […]Non sono molti i romani che conoscono i segreti di questa chiesa, visitata più dai turisti, i pochi che, evidentemente, l’hanno segnata in qualche guida e l’hanno scelta per qualche motivo tra le migliaia di cose da vedere nella città eterna. La chiesa è uno dei capolavori del barocco romano, […]Non sono molti i romani che conoscono i segreti di questa chiesa, visitata più dai turisti, i pochi che, evidentemente, l’hanno segnata in qualche guida e l’hanno scelta per qualche motivo tra le migliaia di cose da vedere nella città eterna. La chiesa è uno dei capolavori del barocco romano, […]

Non sono molti i romani che conoscono i segreti di questa chiesa, visitata più dai turisti, i pochi che, evidentemente, l’hanno segnata in qualche guida e l’hanno scelta per qualche motivo tra le migliaia di cose da vedere nella città eterna.

La chiesa è uno dei capolavori del barocco romano, ed è molto bella. Ma la cosa più particolare di questa chiesa è il gioco prospettico dato dalla pittura di padre Andrea Pozzo. Per ammirarle al meglio è bene seguire un percorso preciso, che poi è abbastanza naturale fare spontaneamente: entrando ci si dirige verso l’interno in modo diretto, e ci si ferma in corrispondenza di un cerchio formato dalle geometrie del pavimento. A questo punto guardate verso l’alto e vedrete un dipinto veramente fantastico. Raffigura l’epopea dei gesuiti (la chiesa è eretta a nome di Sant’Ignazio di Loyola, fondatore dell’ordine dei gesuiti). E’ un capolavoro di virtuosismo prospettico. L’autore riuscì a far sembrare il soffitto il doppio più alto. E riuscì a disegnare colonne perfettamente verticali in uno spazio concavo.

Proseguendo verso il fondo della chiesa occorre fermarsi in corrispondenza di un altro punto, segnato da un disco di marmo. Questo è il punto ideale per guardare in alto. Ammirate la cupola e la sua prospettiva. L’illusione è al suo apice. Si, perchè proseguendo più avanti vi renderete conto che… la cupola non esiste, è disegnata!!!!!

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